CORTI IN PALCO, I VINCITORI

Si è conclusa sabato 8 aprila la prima edizione di Corti in Palco, concorso per corti teatrali ideato da Ata.TeatroPadova e Acli Arte e Spettacolo in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Bagnoli di Sopra, la Compagnia SottoSopra, il Teatro della Gran Guardia e il sostegno di Terre Benedettine. Soddisfatti della qualità espressa dai corti in gara e apprezzati dal pubblico, gli organizzatori hanno già in cuore alcune migliorie al bando di gara per il prossimo anno, fiduciosi di aver avviato una nuova piccola storia che saprà trovare i propri spazi e una propria specificità. Dal giudizio espresso dal pubblico i nomi dei vincitori!

Vincitori ex equo

Massa a Fuoco con Questione di Centesimi di Pasquale Faraco

Un operaio della FIAT di Pomigliano su uno sgabello nel suo turno di lavoro: da destra a sinistra e da sinistra a destra, preciso, misurato, contingentato; e intanto racconta, rievoca, convoca (anche con una certa dose di rabbia ed ironia partenopea): il compagno di lavoro che ancora lotta, la moglie preoccupata per la crisi, la buonanima del padre anch’egli operaio, il caporeparto settentrionale. Fino a che un infortunio gli (e ci) rivelerà una contraddizione che forse riguarda tutti (noi) in quest’epoca neoliberista.

Castello errante di Conegliano con Preludio in amore e non di Andrea Nardin

Partendo da Pirandello ma senza Pirandello. Alcune delle tematiche care allo scrittore come la pazzia, la maschera, il contrasto tra illusione e realtà affrontate con ironia, senza mettere in scena un opera dell’autore. Un corteggiamento crescente sempre più fisico edesplicito intervallato da “pezzi” di E. Rostand e W. Shakespeare, fino al sopravvenire di un imprevisto. Un’originale mix tra commedia dell’arte e meta teatro

Secondo posto

Teatro dei Curiosi con Tanti auguri di Andrea Masiero

Dopo la morte del padre, avvenuta in circostanze ambigue, due fratelli si ritrovano per la lettura del testamento, scoprendo di essere stati diseredati. Con l’occasione riaffiorano vecchie ferite e rancori mai dimenticati. I tentativi di chiudere i conti col passato risultano vani, lasciando i protagonisti a un presente privo di ogni certezza. Un insolito noir in lingua veneta.

Terzo posto

Amor Vacui con Doggy Style di Michele Ruol

Un parco. Greg e Marica stanno portando a spasso i loro cani, Planck e Scottie. Per colpa loro cominciano a parlare. I due incontri procedono parallelamente: da una parte i due padroni, così timidi e impacciati – dall’altra i due cani, assolutamente diretti e sfacciati. Quando Greg riesce finalmente a strappare un appuntamento a Marica, viene preso da mille dubbi. Non resta altro da fare che chiedere consiglio al proprio cane.

Ecco alcune immagini della cerimonia di premiazione a cui hanno partecipato: Gianluca Meis, Presidente di Ata.TeatroPadova e Acli Arte e Spettacolo; Roberto Milan, Sindaco di Bagnoli di Sopra, Marco Casonato della Compagnia SottoSopra e Silva Weis con Andrea Nardin del Castello Errante di Conegliano e Pasquale Faraco di Massa a Fuoco

La Direzione artistica del Concorso esprime inoltre una menzione speciale per la regia di

(H)Amlet di Michele Torresani, Compagnia dei Govani

Lo spettacolo prende spunto dalla fatale attrattiva e dalle inevitabili difficoltà che può suscitare in un regista e nella sua giovane compagnia la messinscena del grande classico, uno dei testi sacri per i teatranti se non il testo teatrale per antonomasia. Si è deciso infatti di affrontare l’Amleto, optando per una scelta metateatrale spiccatamente comica che mettesse in scena in maniera autoironica proprio le disavventure artistiche di un regista alle prese con l’allestimento del testo shakespeariano.

e una menzione speciale a Elisabetta De Gasperi per l’adattamento drammaturgico di

La Variante Janowski di Paolo Zaffaina, con Elisabetta De Gasperi e Valerio Mazzucato

Un uomo e una donna ci mostrano uno spaccato di vita che sembra quotidiano: un confronto? Un Gioco amoroso? O la posta in gioco è molto più alta?

La serata è poi proseguita con l’applauditissimo spettacolo Tempeste d’Amor Perdute di Andrea Pennacchi e Michele Modesto Casarin, di Teatro della Gran Guardia, Pantakin e Febo Teatro. In foto alcune immagini con i protagonisti Katiuscia Bonato, Matteo Fresch, Nicola Perin e Claudia Bellemo.

Si ringraziano per le foto Andrea Cristofanon e Giorgio Olivato di Strada di luce

 

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